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Entusiasmo

La mattina fai un pieno d’entusiasmo?

di Marco Costanzo
Perché ti parlo dell’entusiasmo?
Se ancora non ci conosciamo bene, anche tu potresti rimanere colpito dal mio livello di entusiasmo, non proprio convenzionale, per quasi tutto ciò che mi circonda.
Ho osservato talmente tante facce sbigottite per l’enfasi della mia mimica, dal vocabolario che utilizzo o di come rispondo al telefono, da decidere di scrivere questa pagina per spiegare le motivazioni che mi portano a sprizzar gioia da tutti i pori per buona parte della giornata, nonostante i problemi e tutti i musi lunghi che mi capita di incontrare.
Sono riuscito a bandire la tristezza dalla mia vita ordinaria ed ora ti spiego quale ragionamento è alla base di questa attitudine alla vita.
Il giorno è composto mediamente da 16 ore di veglia ed 8 di sonno. I minuti che passiamo in attività sono circa 16×60=960. Quasi mille minuti ogni giorno di cui le persone dimenticano il vero valore!
Se decidi di continuare a leggere stai investendo il bene più prezioso che hai.
Ogni mattina io ricordo a me stesso che il tempo è un capitale da spendere bene. Che le ore che andrò a vivere di lì a poco non torneranno più e che devo fare il possibile per impiegarle in maniera costruttiva per me e per gli altri, senza fingere sentimenti inesistenti. Non c’è peccato più grande che ingannare se stessi. Se sei triste devi affrontare il problema che ti causa tristezza e questo ti porterà a conoscerti meglio. Se fingi che tutto va bene, ti allontani dal diritto innato ad essere felice.
Ogni mattina ricordo a me stesso quanto sia stato fortunato per i beni immateriali che ho accumulato (sorrisi, tramonti, abbracci, tempo per la famiglia) ed esprimo mentalmente gratitudine per le persone che hanno contribuito e contribuiscono alla mia vita.
Grazie alla Vita – Violeta Parra | Penna e Calamaio
Ricordo a me stesso che il mio mondo è plasmato dai miei pensieri e che quelli negativi non aiutano ad eliminare le difficoltà, anzi le aggravano. Se qualcosa non va vuol dire che devo riflettere di più e capire come rimuovere gli ostacoli che ho davanti senza danneggiare nessuno. Se voglio l’aiuto degli altri non devo assumere un atteggiamento sgradevole generato da pensieri di sfiducia verso il mondo.
Ogni mattina ricordo a me stesso che ogni persona che incontrerò potrà essere toccata in modo speciale dalle mie parole e che non costa nulla mostrare un sincero interesse per i loro problemi e le loro aspirazioni. Tutti possono avere una parola per tutti. La creatività si allena.
Ogni giorno incontro gente talmente abituata ad un cattivo uso del proprio tempo da lamentarsi per la mancanza di ulteriore tempo e, di conseguenza, da non avere più la capacità di stupirsi di questo dono. Persone che non sentono l’importanza di ogni singolo istante, persone incapaci di una visione potenziante che dia valore, sostanza e significato alla propria vita. A queste persone parlano tutti i miei organi, mio malgrado.
Sia chiaro, non voglio diventare esempio per nessuno, voglio essere un buon coach di me stesso. Aspiro a vivere ogni giorno come il primo del resto della mia vita futura. E questo mi dona entusiasmo. Voglio essere libero di essere sincero con me e con gli altri e se essere allegri non si addice alle persone serie… mi dispiace ma non mi uniformerò al grigio di chi non vede più il miracolo di ogni nuova alba o crede che esprimere gioia sia spesso inopportuno.
Anche io sono stato una persona insoddisfatta, che razionalizzava i propri insuccessi addossandone la responsabilità agli altri. Anche io mi sono rifugiato nelle consolazioni di amici e familiari che dovevano comprendere le mie “tristezze” e le mie sfortune. Anche io ho mascherato l’invidia verso chi era come volevo esser io, fino a quando ho deciso che questi benefici secondari uccidevano i miei sogni veri e che non si devono abbassare gli standard della propria vita.
Ogni giorno compio il lavoro di plasmare, con lo strumento delle domande potenzianti, la scultura della vita e non c’è spazio per rimorsi e rimpianti. Io vivo nel presente e faccio ciò che posso per raggiungere gli obiettivi che definisco e perfeziono quotidianamente. I buoni propositi non si devono fare una volta l’anno. Si fanno ogni mattina!
Ogni giorno scelgo di vivere e di non lasciare che siano gli eventi esterni o l’abitudine a darle forma. Sono fortunato? Io credo che chiunque possa esserlo.
Non esiste vera felicità separata dallo scoprire la propria vera natura, manifestata nei sogni fatti da bambino ed occorre imparare a seguire razionalmente l’istinto per sentirsi realizzati.
Ogni giorno alleno la mia fiducia verso tutto ciò che c’è di buono al mondo. Molte cose sono gratis, altre costano veramente poco in relazione ai benefici che danno. Fiducia unita alla contabilità del tempo. Ogni minuto speso bene è quello in cui mi miglioro oppure aumento il mio capitale emozionale, senza arrecare danno ad alcuno.
Ogni giorno studio. Ho grandi maestri da cui apprendere: Gesù, mio padre, Madre Teresa, Anthony Robbins o Napoleon Hill, tanto per citarne alcuni. Se non hai tempo per studiare sei come il falegname che non affila la propria sega. Farai tanto lavoro con risultati sempre peggiori.
Avere dei coach o dei modelli di riferimento farà sempre la differenza tra un vincente ed un perdente.
Le informazioni che ti ho appena dato, che rileggo ogni mattina, non sono gratuite perché hanno avuto un costo in termini di tempo ed il tempo è una risorsa scarsa, non rinnovabile e quindi ora è il caso di utilizzarlo ancora meglio.
Quando mi incontrerai di nuovo, risparmiami il racconto dei tuoi problemi, che dovresti al contrario benedire, e ricambia il sorriso con un sorriso. Sciogli l’iceberg in cui hai congelato le tue emozioni ed abbandonati di tanto in tanto ad un grido liberatorio che comunichi al mondo che sei vivo. Che hai finalmente capito come usare il tempo e che conosci il vero significato dela parola entusiasmo.
Say Yes! Dici “si” alla vita e se vuoi, cerca chi ha una carica vitale maggiore della tua per capire il suo segreto. Chi giudica o deride gli altri perde tempo utile per migliorare se stesso.
Auguro a me ed a te di avere ogni giorno tempo per vivere, come nella poesie che leggerai qui sotto!
Tempo per la vita
Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.
Poesia degli indiani d’America sull’uso del tempo



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